Condividi

Informazioni su: Trasferimenti in Portogallo.

 

La storia di Manuela, trasferita in Portogallo

 

“Nasco in Sardegna trentasette anni fa, a Cagliari, e cresco nella zona sud occidentale dell’isola, tra un delizioso borgo medioevale e una delle coste più selvagge rimaste, la Costa Verde con l’imponente deserto di Piscinas. Il mare è sempre stato il filo conduttore della mia vita. A tre mesi già nuotavo tra le braccia di mia madre. L’acqua, intesa come mare e come oceano, è il mio elemento naturale. Da sempre. Prima in Sardegna, poi in Brasile, a Bahia, per poi scegliere di fermarmi in quello che apparentemente era solo uno scalo aereo, il Portogallo”.

 

Da quanto tempo vivi a Cascais e come ti sei ambientata nella tua nuova città?

 

“Vivo a Cascais da tre anni ormai. È stata subito “casa” per me. Cittadina poliglotta e multiculturale che unisce il suo essere antica e moderna allo stesso tempo”.

 

 

Quali sono le motivazioni che ti hanno portato a scegliere di vivere fuori dall’Italia?

 

“Non posso dire di avere scelto, ma di essere stata scelta. Questa terra mi ha “catturato” ogni volta di più. Un processo naturale di benessere, a partire dalla luce dell’Atlantico. Le persone poi mi hanno definitivamente conquistato con la loro educazione, la discrezione, un gran senso del rispetto, il piacere di voler fare le cose per bene, l’ospitalità non esibita, mai invadente, niente smancerie, grande sostanza. Ho trovato una grande armonia con l’ambiente e con la gente”.

 

 

Perché proprio la città di Cascais?

 

“Cascais è il luogo dell’anima che ognuno si meriterebbe di vivere. C’è il mare, c’è la luce, c’è lo spazio, c’è ordine, calma e accoglienza. La passeggiata lungo il Paredão, la passerella che si affaccia sull’oceano (attrezzi per l’attività fisica e pista ciclabile), è terapia pura, per il corpo e per la mente.

Cascais non è solo spiagge sabbiose, (la scenografica Praia da Rainha, la preferita dalla regina Amèlia alla fine dell’Ottocento), e promontori rocciosi, ma è anche l’elegante architettura del XIX secolo con lussuose ville decorate dai caratteristici azulejos, il centro storico dove poter sbocconcellare un pastel de nata ben cotto o una fetta di quiche passeggiando per la Rua Direita (Rua Frederico Arouca) tra negozi tipici, mercatini, bancarelle e ristoranti per tutti i palati.

Dal cantinho dove poter gustare i piatti tipici portoghesi, alla terrazza vegetariana con vista mare, passando per ristoranti indiani, pizzerie e fast food. Cascais è anche il Parco Marechal Carmona. Un tempo apparteneva ad un convento di carmelitani, oggi un appuntamento garantito per chi vuole rilassarsi su una panchina a leggere un libro. Splendidi pavoni a passeggio, galli, papere e tartarughe che prendono il sole. Non è un’allucinazione, è tutto reale. Ci sono poi i musei, il Faro di Santa Marta, il Casinò di Estoril, la passeggiata che, dalla Boca do Inferno prosegue per il Guincho sino al punto più occidentale del continente europeo, Cabo da Roca”.

 

 

Trasferirsi in Portogallo

Trasferirsi in Portogallo

 

 

Gli uffici pubblici sono funzionali, ordinati ed efficienti, il personale accogliente e professionale.

 

“A Cascais c’è inoltre un comodissimo ed economico treno (detto comboio) che lungo la costa arriva a Lisbona in meno di quaranta minuti.

Qui il senso civico è molto forte. Il bene pubblico è rispettato e tutelato. I servizi sono efficienti. Un esempio? Puoi attraversare le strisce pedonali a occhi chiusi. Le macchine inchiodano infallibilmente in prossimità dei passaggi pedonali. E, se non lo fanno, vuol dire che non sono portoghesi.

E poi Sintra. Molti la inseriscono tra le dieci meraviglie del mondo. La prima volta non credi ai tuoi occhi. Sei precipitata in un’esperienza fuori dal tempo. Un luogo incantato, i castelli, l’atmosfera delle fiabe che hai letto da bambina o visto nei film di Walt Disney. Fu la residenza estiva dei re portoghesi”.

 

 

Quanto tempo è passato tra un primo viaggio e la decisione definitiva di trasferirti?

 

“Pochissimo tempo. Dopo il primo “viaggio esplorativo” ogni volta la conferma di volermi fermare a vivere era sempre più forte”.

*Ti interessa il Portogallo ma non sai quale località scegliere tra le varie zone interessanti? Scegli tra le nostre proposte! 

 

 

Hai conosciuto altri italiani che come te vivono a Cascais o Estoril?

 

“Sì, tanti. Gli italiani che scelgono questa residenza sono sempre di più. Decisivo, anche in questo caso, il passaparola.

Cascais ed Estoril permettono di avere una qualità della vita molto alta ad un costo della vita sicuramente inferiore a quello italiano. Qui si può scegliere se spendere 1.75 euro per un’ottima zuppa di legumi, poco meno di dieci euro per un pollo grigliato con patatine e bevanda o 30 euro per un gustoso ristorante di pesce”.

 

Cascais - foto di Manuela

Cascais – foto di Manuela

 

Sappiamo che sei particolarmente portata per la relazione umana ed ami la compagnia. Come descriveresti la popolazione portoghese?

 

“Quando esci da casa sai che non devi avere nessuna corazza perché qui non ci sono conflitti. La vita qui è dolce. Le persone, magari apparentemente burbere, hanno in realtà una profonda umanità. E tante storie da raccontare. Mondi solo da scoprire”.

 

 

Quali sapori, profumi e colori porti con te del Portogallo?

 

“La salsedine, le sardine e il pollo arrosto. I colori? La luce sull’oceano”.

 

 

Consiglieresti ad altre persone di seguire le tue orme?

 

“Assolutamente si. Ma non servono consigli. Basta una prima volta. Devo ancora incontrare una persona che sia passata da queste parti per più di un giorno e non sia stata felice di farlo”.

 

 

E’ vero che il costo della vita è generalmente più economico rispetto all’Italia?

 

“I ristoranti, le colazioni, tutto quello che ha a che fare con il cibo. E poi i servizi pubblici, i treni, i taxi. Qua Uber funziona alla perfezione. Gli affitti si avvicinano a quelli italiani, anche se rispetto a Roma, e soprattutto a Milano, sono decisamente più abbordabili”.

 

 

Hai mai pensato di tornare a vivere in Sardegna o in Italia?

 

“No. Più passa il tempo e più sono persuasa della mia scelta”.

 

Come gestisci le relazioni con i tuoi amici e familiari che vivono lontano?

 

“L’aereo oggi è un mezzo comodo ed economico. E WhatsApp ha raggiunto livelli tali di funzionamento da garantire una comunicazione eccellente. Le nuove norme europee sulla telefonia ti permettono inoltre di usare il tuo cellulare come fossi nel tuo Paese”.

 

 

Un messaggio per i prossimi pensionati che arriveranno a Cascais per un viaggio esplorativo?

 

“Una volta qui, vi basteranno due o tre giorni per cancellare i dubbi fondamentali e credere che siete capitati nel posto giusto al momento giusto”.

 

 

Sei curioso di conoscere Cascais ed Estoril per valutare se sono le città giuste dove trascorrere gli anni della pensione? Contattaci per una proposta di viaggio esplorativo, Manuela ti aiuterà a conoscere questo luogo e le sue meraviglie e, se sei interessato, anche a visitare qualche soluzione immobiliare in affitto in vista del prossimo trasferimento. 

REFRAMED organizza viaggi esplorativi per pensionati, imprenditori e famiglie che stanno pensando o desiderano trasferirsi all’estero. Scopri quali sono i paesi che potrai scoprire con noi, ed i relativi vantaggi fiscali di ogni località. 

Se hai molti dubbi o desideri approfondire le tue conoscenze rispetto ad uno o più paesi di nostra competenza, contattaci per fissare un appuntamento telefonico o di persona presso il nostro ufficio: la consulenza è gratuita! 

 

 

Alcuni articoli che possono aiutarti a scegliere la destinazione ideale per te:

 

Tutti i paesi dove trasferirsi all’estero in pensione

Trasferirsi all’estero in pensione: dove conviene vivere per pagare meno tasse

Trasferirsi all’estero definitivamente o part-time

Scopri che tipo di expat sei e qual è il paese ideale per te

Pensionati all’estero: felici e connessi

 

Trasferirsi in pensione in Portogallo: approfondimenti utili

 

Trasferirsi in Portogallo: pensione, costo della vita, sanità, eredità, socialità

Come cercare (e trovare) casa in affitto in Portogallo

 

Dove trasferirsi in pensione in Portogallo

 

Trasferirsi in pensione a Madeira, l’isola dei fiori raccontata da Stefano

Portogallo nord: vicino a Porto si trova la cittadina di Ermesinde 

Algarve: trasferirsi in pensione, l’intervista a Marcello

Trasferirsi a Cascais, vicino a Lisbona

Portogallo centrale: Buarcos e Figueira da Foz

 


Condividi