Militari in pensione all’estero

Dove possono defiscalizzare la pensione i militari in pensione?

I militari in pensione sono pensionati pubblici e la loro pensione non è defiscalizzabile in nessun Paese europeo, secondo le Convenzioni contro la doppia imposizione fiscale attualmente vigenti.

Tuttavia, anche i pensionati pubblici possono accedere alla defiscalizzazione della loro pensione a patto che si trasferiscano in uno di questi Paesi, tutti extra-UE: Cile, Senegal, Australia, Tunisia

 

Militari in pensione in Tunisia

La maggior parte dei militari italiani che si trasferiscono in pensione all’estero scelgono come destinazione la Tunisia ed in particolare la città di Hammamet dove risiedono più di 5.000 italiani iscritti all’A.I.R.E..

La motivazione principale che spinge i militari italiani a trasferirsi in Tunisia è proprio quella economica dato che possono ottenere una tassazione sulla pensione nettamente inferiore rispetto a quella italiana: basti considerare che l’aliquota massima che potrà essere applicata al lordo della pensione è del 5%.

I vantaggi economici di trasferirsi in pensione in Tunisia non sono soltanto quelli derivanti dalla bassissima tassazione sulle pensioni ma anche da:

  • Costo della vita più che dimezzato rispetto all’Italia;
  • Affitti molto economici;
  • Vicinanza all’Italia e tariffe economiche dei voli aerei;
  • Sanità privata meno costosa della Sanità pubblica italiana.

Leggi anche: Vivere in Tunisia in pensione, Hammamet

 

Militari in Tunisia

Tunisia

 

Come trasferirsi con una pensione pubblica in Tunisia

Per trasferirsi in pensione in Tunisia con una pensione pubblica è necessario organizzarsi con largo anticipo e procedere passo dopo passo con l’ottenimento della documentazione necessaria al fine di diventare residenti fiscali in Tunisia. 

Il primo passo indispensabile è quello di trovare una casa in affitto con contratto a lungo termine, di almeno 12 mesi. Per trovare la tua casa in affitto in Tunisia puoi partire con un viaggio immobiliare REFRAMED, pensato ed organizzato per i pensionati che vogliono conoscere la località e visitare diverse soluzioni immobiliari in affitto, con lo scopo di trasferirsi successivamente qui.

Dovrai anche tenere presente che:

  • Durante il periodo di alta stagione turistica è molto difficile trovare case in affitto a lungo termine;
  • Il periodo migliore dell’anno per iniziare il trasferimento in Tunisia è da Settembre in poi. 

Leggi anche: Quando iniziare le pratiche per ottenere la pensione senza tasse?

 

pensionati in Tunisia

Lungomare, Hammamet

 

Vincoli del trasferimento in pensione in Tunisia

Come è facile intuire, per ottenere e mantenere la residenza fiscale in Tunisia sarai soggetto ad alcuni vincoli.

In particolare, dovrai essere in grado di dimostrare in qualsiasi momento che il centro dei tuoi interessi economici ed affettivi si trova effettivamente in Tunisia, per più della metà dell’anno fiscale, ogni anno. L’anno fiscale corrisponde all’anno solare: da Gennaio a Dicembre.

Dovrai quindi risiedere effettivamente in Tunisia per almeno sei mesi ed un giorno l’anno, anche non continuativamente. A supporto della documentazione che dimostra la tua effettiva residenza in Tunisia, troviamo:

  • Contratto di affitto a lungo termine;
  • Biglietti aerei;
  • Permesso di soggiorno in corso di validità;
  • Spese effettuate in loco;
  • Eventuale iscrizione a circoli, club, gruppi sportivi;
  • Iscrizione A.I.R.E.
  • Assicurazione sanitaria.

Vuoi un’alternativa alla Tunisia? Scopri il Cile!

pensione in Cile

Pensioni totalmente esentasse per militari italiani in Cile

Il Cile offre un’opportunità unica al mondo per chi decide di trasferirsi: le pensioni, sia pubbliche che private sono esentasse per sempre! Questo significa che potrai godere del 100% dell’assegno pensionistico della tua pensione pubblica, eliminando le trattenute fiscali alla fonte.

Ai sensi del N° 17 dell’articolo 17 della LIR (Legge sull’Imposta sul Reddito), i trattamenti pensionistici di fonte estera non sono soggetti a imposte in Cile, come spiegato in questa pagina del SII cioè il Servicio de Impuestos Internos cileno, cioè l’Agenzia delle Entrate cilena.

La motivazione è ben spiegata in questa pagina, sempre del SII cileno, nella quale viene indicato che le pensioni estere percepite da residenti o domiciliati in Cile sono classificate come entrate non costituenti reddito (in spagnolo, nel testo originale: ingresos que no se consideran como renta).
Per completezza, riportiamo il testo integrale in lingua originale:

¿A qué impuestos están afectas en Chile las rentas por concepto de pensión de fuente extranjera que recibe una persona en nuestro país?
Las pensiones de fuente extranjera recibidas por una persona que tiene domicilio o residencia en Chile, ya sea chileno o extranjero, son ingresos que no se consideran como renta. Por esta razón, dichos ingresos no están afectos a impuesto.

Vivere in Cile in pensione

Cittadinanza in 5 anni, sicurezza, strutture mediche, infrastrutture, costo della vita

Dopo soli 5 anni di residenza avrai la possibilità di richiedere e ottenere la cittadinanza cilena. Cile e Italia infatti ammettono il doppio passaporto, il che significa che potrai diventare cittadino cileno a tutti gli effetti senza dover rinunciare alla cittadinanza italiana.

Il Cile si distingue in America Latina per la sua solidità macroeconomica e un livello di sicurezza personale e sociale nettamente superiore alla media del continente.

Il Paese vanta infrastrutture mediche e cliniche private di livello internazionale. Gli standard sanitari, soprattutto nella capitale e nei principali centri urbani, sono paragonabili a quelli europei e statunitensi, con professionisti altamente qualificati.

Pur offrendo servizi di prima qualità, il costo della vita in Cile, specialmente se combinato con l’esenzione totale delle tasse sulla pensione pubblica o privata, garantisce un potere d’acquisto nettamente superiore rispetto all’Italia.

Autostrade moderne, una rete di trasporti pubblici efficiente (la metropolitana di Santiago è tra le più avanzate al mondo) e una copertura internet a banda larga e 5G capillare rendono la vita quotidiana comoda e tecnologicamente connessa.

Dai paesaggi mozzafiato del deserto di Atacama ai ghiacciai della Patagonia, passando per la fertile Valle Centrale con il suo clima mediterraneo (molto simile a quello italiano), ideale per la coltivazione della vite e per una vita all’aria aperta tutto l’anno.

 

Ti interessa approfondire il Cile, la Tunisia o entrambi i Paesi?

 

Hai 2 modi per contattarci:

  1. scrivendo ad info@reframed.it. Ti forniremo le informazioni preliminari prima di fissare un appuntamento per la prima consulenza in video-chiamata o presso la nostra sede.
  2. lasciando un messaggio al centralino al numero 049 5974053. Ricordati di specificare il tuo nome, il Paese (o i Paesi) di tuo interesse, la tua condizione attuale (pensionato, lavoratore, imprenditore, altro). Ti contatteremo per fissare la prima consulenza e per fornirti maggiori informazioni circa la realizzabilità del tuo progetto di trasferimento.

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