Condividi
Informazioni su: Trasferirsi in Tunisia
 

Vivere a Sousse, in Tunisia

Rocco ci racconta la sua esperienza

 

Buongiorno!!!  Eccomi, sono Rocco, ho 51 anni, sono nato a Vibo Valentia ma sono cresciuto a Novara diciamo dall’età di 3 ai 18 anni circa, ora vivo stabilmente a Sousse, in Tunisia.
 
 
 

Avevi già vissuto all’estero precedentemente?

A 18 anni ho iniziato a girare il mondo, dapprima in Italia e poi Austria, Svizzera, Santo Domingo, Francia, Spagna, lavorando solitamente nel settore alberghiero/ristoratore ma anche con patentino di agente di commercio ed immobiliare come venditore, ho lavorato anche nel nord Italia.
 
 

 

Da quanto tempo ti sei trasferito in Tunisia e perché hai scelto proprio Sousse?

Ad agosto 2020, con la mia famiglia (moglie e 2 figli piccoli di 2 e 4 anni) abbiamo lasciato la casa in Spagna per seguire mio suocero in una nuova avventura in quel di Sousse.
Il papà di mia moglie è pensionato da qualche anno e da allora va sempre a “svernare” – come dice lui – in posti più miti rispetto a Novara, tipo sud Spagna e Portogallo ma ultimamente stava valutando il nord Africa (Marocco e Tunisia).
 
In seguito al Covid che ci ha preso tutti alla sprovvista lo scorso anno, la valutazione di mio suocero si è concentrata sulla Tunisia, poiché la vita costa molto meno rispetto ad Europa e Marocco, pensando quindi di trasferirsi definitivamente, anche per il discorso della defiscalizzazione della pensione… e volendo darci una mano a ripartire da zero, dato che in Spagna l’economia stava andando sempre peggio ed i prezzi di affitto e vendita degli immobili continuavano e continuano invece ad aumentare.
Così ci siamo convinti a fare inizialmente una vacanza e vedere se avremmo potuto anche restare a vivere definitivamente oppure solo fino alla fine della pandemia. Ed eccoci ancora qui.
 
 
 
 
Ecco dove si trova Sousse: 
 

 

Come descrivi la qualità dei servizi nella zona di Sousse?

Se parliamo di servizi in generale, Sousse offre tutto ciò che ti può offrire Milano, in più c’è il mare… Questo è il motivo per cui ci siamo orientati verso Sousse, ma solo nelle vicinanze, non in città, perché, come Milano, ha molto traffico e rumore… e devo dire che data la presenza assidua di polizia e leggi severe è molto più sicura, questo è ciò che noi abbiamo percepito fin da subito.
 
Ci sono altre belle città, anche con più europei e quindi più simili ai nostri usi e costumi ma poi non trovi tanti servizi come a Sousse: ad esempio c’è il centro commerciale Carrefour con tanto di parco giochi interno per bambini, dove li lasciamo con le addette e noi facciamo la spesa o shopping con calma.
 
 
 

In questa zona si trovano cliniche sanitarie private? Come sono qualitativamente ed economicamente?

Ci sono tantissime cliniche private ed i prezzi sono comunque inferiori all’Italia, ad es. io ho pagato una visita oculistica 60 dinari tunisini (meno di 20 euro) e fisioterapica 70 dinari tunisini e poi 35 dinari tunisini ad ogni sessione di terapia… parliamo di circa 10 euro.
 
Mio zio quando è venuto a trovarmi a Settembre, ha avuto problemi di salute ed è stato alla clinica di Hammam Sousse per una mattina intera in cui ha fatto tutti gli esami sangue, urine, visita specialistica con raggi ed eco, ricevuto l’esito la mattina stessa ed ha pagato circa 450 dinari tunisini (circa 140 euro). Comunque anche negli ospedali pubblici i medici sono in gamba.
 
 

Perché un pensionato dovrebbe scegliere di trasferirsi a Sousse?

Anzitutto per il costo della vita e la qualità dell’aria, del cibo e la socialità delle persone che per tutti, ma in particolar modo per bambini e persone non giovanissime, è essenziale.
 
Voglio dire che nella società odierna in Europa, ormai nessuno più ha tempo da dedicare… E poi il fatto di avere sempre sotto casa verdura e frutta fresca di stagione e non d’importazione, pesce freschissimo a prezzo abbordabile. Ci sono ristoranti locali dove un pasto completo costa 5 euro, non vale nemmeno la pena fare la spesa e cucinare.
 
Una baguette costa 6 centesimi di euro… ma a parte ciò, ci sono anche limiti oggettivi: alcuni prodotti bisogna portarseli dall’Italia… il nostro prosciutto, il latte vegetale… ci si deve adattare ecco! Oppure queste cose si pagano molto qui perché sono importate. Devo dire però che c’è collaborazione tra connazionali: “cosa vuoi che ti porto dall’Italia, cosa ti serve?”, lo sentiamo spesso ed è una cosa bellissima!!! Un gran regalo!!!
 

pensionati in Tunisia

vivere da pensionato in Tunisia

 
 

 

Una casa in affitto al mare quanto può costare in questa zona? E’ un sogno che hanno in tanti…

Vi racconto la mia esperienza: la prima casa in cui abbiamo vissuto era una fantastica villa di 2 piani, circondata dal giardino a 2 passi dal mare, cioè in una villettina che sbucava proprio sulla spiaggia, a Hergla, 500 euro mensili.
 
Ma poi la gente del posto ci ha detto che era cara… si trovava anche a meno… e siamo passati ad un appartamento di 3 camere da letto arredato, per motivi di riscaldamento perché andavamo verso l’inverno, a circa 250 euro mensili, ma a 3 vie dal mare… Qui dipende dalla zona, paese, città e condizioni dell’immobile, ci sono davvero tutti i prezzi, ci sono anche ville sul mare fuori Tunisi dove l’affitto arriva a 2/3.000 euro, a Sousse 1.500 euro… ma anche appartamenti fantastici con una vista incantevole sul mare, dove scendi e sei in spiaggia e siamo sui 1.000.
 
 

Ci sono tanti italiani nella tua zona?

Come dicevo prima, ad Hergla, dicono sia un villaggio di pescatori, c’è il porto ma è molto grande, un bel paesone… non si vedono molti italiani in giro, no, però può capitare perché conosco circa 4 o 5 coppie di italiani che ci vivono. Anche a Sousse, ci sono diversi italiani ma talmente pochi in percentuale che li incontri magari al supermercato o al bar dove sono soliti andare… per strada non se ne notano, no. Diverso è Hammamet, dove si trovano moltissimi italiani, soprattutto pensionati.
 
 
 

Tre motivazioni per scegliere la Tunisia…

  • La vicinanza all’Italia, sia geografica che per clima e cibo;
  • La defiscalizzazione per pensioni sia private che pubbliche
  • La salute, nel senso che è più salutare la vita qui, trascorrendo molto tempo all’aperto tutto l’anno!

 

Hai avuto modo di visitare altre città della Tunisia? Cosa ti ha colpito e perché?

Sì, a Capodanno siamo stati con la famiglia a Djerba, passando per il deserto al sud, nell’entroterra. Abbiamo visitato e pranzato a Matmata, dove hanno girato Stars Wars, paesaggi stupendi, oasi, palme e dromedari… pareva di essere in un film, villaggi trogloditi… Le città di Djerba le ho trovate caotiche nel centro, medina, mercati… ma fuori dai centri molto deserto, spiagge e distese ampie… tante banche e ristoranti in tutti centri.
 
Siamo stati anche all’interno, Zaguàn, in montagna e abbiamo visitato il tempio delle acque (ciò che resta di questo acquedotto romano e tempio). Molto verde, molti fiori, non mi aspettavo una vegetazione così rigogliosa.
 
Tunisi è grande e come tutte le grandi città europee, ha il contrasto del centro storico, bello e antico, centro commerciale, negozi banche, uffici, hinterland povero e poi uscendo dalla città, zone moderne bellissime di grandi viali, centri commerciali, palazzoni di vetro, lago, lungolago, mare, lungomare, con tutti i locali e la passeggiata, poi Cartagine con la città antica (resti) e altre bellissime zone limitrofe… Siamo stati anche a Mahdia e Monastir, cittadine più piccole e più a sud molto pittoresche, mare stupendo e resti di città antiche sul mare, belle e suggestive…
 
 
 

Mangiare bene: cosa ci dici della gastronomia tunisina?

Tutto molto buono, come già dicevo, tutto di stagione a km zero! Un consiglio è quello di avvisare prima di ordinare qualcosa, se non si ama il piccante!
 
Tanto pesce e cous cous, zuppa di pesce, pane molto buono, insalate, frittate.. sono le cose più comuni. La carne è buonissima, il pollo poi è incredibile!!! Per chi lo mangia, l’agnello è eccezionale.. E la frutta che sa di frutta? Non ha prezzo!
 
 
Vivere da pensionato in Tunisia

Mercato della frutta a Sousse

 
 
 

Il clima di Sousse: come lo descrivi?

Dicono che il clima di Sousse sia il migliore della Tunisia perché in estate fa davvero caldo, sia all’interno che al Nord…Ma Sousse è la più ventilata, insieme ad Hammamet e Monastir poiché sono nella stessa baia. L’inverno è mite un po’ ovunque.
 
 
 

Vale la pena portare la propria auto in Tunisia?

Qui c’è da valutare seriamente e con calma il fattore auto per quanto riguarda la burocrazia e le spese che ne derivano. Per chi viene a lavorare o in vacanza sarebbe meglio di no. Bisogna valutare caso per caso.
 
A chi viene in vacanza  o come visita preventiva ad un trasferimento, consiglio vivamente di venire in aereo. 
In Tunisia ci sono i treni, gli autobus ed i taxi che costano tutti davvero poco.
 
 
 

Com’è l’ambiente di vita quotidiana a Sousse? Incontri spesso pensionati qui?

Come accennato prima ci sono diversi caffè dove si ritrovano i pensionati, magari dove l’espresso è simile al nostro… o dove giocano a carte o trasmettono le partite per esempio. Noi essendo a Hergla, nel tempo libero andiamo nei bar o ristoranti sul mare che hanno dei parco-giochi per bambini o a passeggiare in spiaggia, o la passeggiata lungomare tra verde e rovine etrusche…
 
I tunisini sono molto disponibili, si sforzano di capire e farsi capire, difatti parlano qualche parola di italiano.. molte volte sono fin troppo gentili, mi mi è capitato a Tunisi, che un negoziante sia uscito dal suo negozio per indicarmi dove parcheggiare e mi ha addirittura pagato lui il parcheggio! Senza che comprassi nulla da lui, avevo solo chiesto delle informazioni. Sono rimasto davvero allibito!
 
 
 
Tunisia in pensione

Trasferirsi a Sousse

 
 
 

Quanto dista la città di Sousse dall’aeroporto?

Per ora utilizziamo l’aeroporto di Tunisi, circa un’ora e mezza di auto, ma verso l’estate ci saranno voli anche da Monastir, che dista la metà e più avanti, speriamo presto, diventerà attivo l’aeroporto di Enfidha, a qualche km da qui, è il più grande e nuovo ma è chiuso.
 
 
 

Un consiglio al volo per chi sta pensando di fare la tua stessa scelta…

Consiglio vivamente di venire a vedere e di girare un po’ per capire se e dove proiettarsi per un trasferimento e di valutare ogni cosa, non lasciando nulla al caso.
 
Noi abbiamo fatto un “colpo di testa”, improvvisando il tutto, ma adesso sappiamo che è meglio affidarsi a chi è del mestiere per ogni cosa, ma anche su questo argomento purtroppo ci sono troppe persone che si improvvisano mettendoti nei guai.
 
Il mare è bellissimo in tutta la Tunisia, ciò che bisogna guardare sono le esigenze e i desideri personali per poter scegliere dove trasferirsi.
 
Ah, dimenticavo… noi prima di venire avevamo un’idea sbagliata, in quanto a religione ed al popolo arabo… bisognerebbe approfondire anche questo argomento.. ma comunque, molto importante ciò che volevo dire è che le donne sono molto libere ed emancipate, vestono come credono e non ci sono problemi al riguardo, gli uomini sono molto rispettosi.
 
Consiglio a tutti di partire per un viaggio esplorativo in Tunisia, soprattutto ai pensionati che qui possono avere degli enormi vantaggi fiscali sulla loro pensione. Vi aspettiamo!
 
 
Ringraziamo Rocco per la sua preziosa testimonianza, descritta nei particolari! 
 
 
 
 

Sei in pensione o quasi in pensione e stai pensando di trasferirti all’estero?

Raccogli tutte le informazioni che ti servono per valutare qual è il paese giusto per te: chiamaci e lascia il tuo messaggio al numero 049/5974053 oppure scrivi ad info@reframed.it , la consulenza è gratuita, telefonica o presso la sede di Cittadella (PD).

Non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter! 

 

 

Trasferimenti in Tunisia per pensionati:

 

REFRAMED si occupa di trasferimenti in Tunisia. Le nostre proposte viaggio sono comprensive di voli aerei, alloggio e collaboratori italiani a disposizione durante tutto il tempo della tua permanenza.

Scopri che cosa potrai fare durante il viaggio esplorativo:

 

  • Conoscere la località scelta partecipando ai tour organizzati;

  • Capire quali sono i punti di riferimento della città;

  • Visitare diverse case in affitto;

  • Realizzare il tuo contratto di affitto a lungo termine;

  • Realizzare la prima documentazione necessaria al trasferimento;

  • Conoscere altri italiani residenti in Tunisia e condividere cene, tempo libero, serate in compagnia.

 

Stai pensando di trasferirti in pensione in Tunisia?

Inizia ad informarti: questi articoli sono per te!

Intervista: Erica Leone si trasferisce ad Hammamet

Innamorarsi della Tunisia? Un’esperienza tutta italiana! 

Trasferirsi a Sousse in Tunisia

Vivere in Tunisia in pensione: Hammamet

Come trasferirsi in Tunisia in sicurezza e serenità

Trasferirsi in Tunisia in pensione: l’esperienza di Vittorio

Trasferire la pensione in Tunisia come pensionato Pubblico o Privato

Condividi

Vuoi trasferirti all'estero? Compila il modulo di contatto:

    Pensionato

    sino

    Paesi

    PortogalloTunisiaCanarieCiproAlbaniaBulgariaUngheriaGreciaCroaziaRep. DominicanaGibilterra

    Pensionato StatalePensionato PrivatoEx Libero Professionista

    Vuoi iscriverti alla newsletter di REFRAMED per novità e aggiornamenti?

    SiNo

    Interessi

    Trasferimento pensionatiBusiness all'esteroLavorare all'estero