Un’intervista a Marco e Clara, 69 e 67 anni, che tre anni fa hanno deciso di affidarsi a noi per trasferirsi a Panama. Ci raccontano la loro nuova quotidianità tra Natura, una Sanità d’eccellenza e il sollievo dato da una fiscalità a misura di pensionato.
Ciao Marco, ciao Clara! Sono passati esattamente tre anni dal giorno della vostra partenza. Dove vi trovate in questo momento e com’è la vostra nuova casa?
Clara: ciao! Vi rispondiamo dalla terrazza della nostra casa a Boquete, nella provincia di Chiriquì. Abbiamo scelto la montagna invece della costa perché amiamo il verde e il clima primaverile costante… Qui ci sono sempre circa 22-25°.
Marco: viviamo in una villetta indipendente con tre camere, due bagni e un bel giardino dove abbiamo piantato piante tropicali e alberi da frutto.
Parliamo di costi della vita: quanto pagate di affitto per una casa così?
Marco: paghiamo $850 al mese per una villa arredata e ben rifinita, in Italia per una soluzione simile spendevamo più del doppio solo di spese vive e riscaldamento. Qui le bollette di luce e acqua sono molto contenute e non servono né il riscaldamento né l’aria condizionata, grazie all’altitudine.
Com’è cambiata la vostra giornata tipo rispetto a quando vivevate in Italia?
Clara: la differenza più grande è il ritmo, in Italia tra traffico e stress quotidiano ci sentivamo sempre sotto pressione anche da pensionati. Qui la giornata inizia presto con una passeggiata nei sentieri del caffè, poi spesa nei mercatini locali di frutta e verdura fresche e nel pomeriggio organizziamo incontri con la comunità locale, sia di espatriati che di panamensi.
Marco: la gentilezza delle persone ti cambia la giornata, qui il tempo è rallentato – nel senso positivo del termine!
Una delle preoccupazioni principali di chi valuta il trasferimento è l’assistenza sanitaria. Voi come vi trovate con le strutture sanitarie locali?
Marco: devo ammettere che all’inizio era uno dei nostri timori principali, invece la sanità privata qui è a livello internazionale. Per i controlli principali o per le visite specialistiche ci appoggiamo all’Hospital Pacifica Salud a Panama City e alle cliniche private della vicina David.
Clara: abbiamo stipulato un’assicurazione sanitaria internazionale che copre tutto ed è estremamente efficiente. Inoltre i medici parlano inglese e spagnolo, non esistono liste d’attesa e l’attenzione al paziente è davvero ammirevole.
Veniamo al tema fiscale: in che modo il trasferimento a Panama ha impattato sulle vostre finanze?
Marco: è stato il punto di svolta. Abbiamo lavorato entrambi nel settore privato, quindi con il nostro trasferimento a Panama le nostre pensioni non vengono tassate alla fonte dall’Italia. Panama come altri Paesi del centro e sud America, ha un sistema di tassazione territoriale, significa che quello che guadagni fuori dal Paese, compresa la pensione estera, non viene sottoposto a tasse locali.
Clara: percepiamo il 100% del lordo della pensione, cosa che per noi ha significato raddoppiare circa la capacità di spesa reale.
Come si è svolta la procedura di trasferimento e in cosa è stato fondamentale il nostro supporto?
Clara: senza il vostro aiuto probabilmente ci saremo arresi a metà strada! Sapete come funziona, quando affronti un passo del genere la burocrazia può fare davvero paura, tra carte da tradurre, apostille, l’iscrizione all’AIRE e le pratiche con l’INPS in Italia… ci si perde facilmente.
Voi invece ci avete letteralmente presi per mano fin dal primo momento: prima di partire vi siete occupati di verificare ogni singolo documento in Italia per evitare brutte sorprese, poi una volta atterrati a Panama il vostro team legale ci ha guidati passo passo per la richiesta del visto, rendendo tutto più semplice di quello che pensavo.
La cosa che abbiamo apprezzato di più è stato il dopo, ci avete aiutato ad impostare la vita di tutti i giorni: l’apertura del conto in banca, la ricerca della nostra casa in affitto, la copertura sanitaria privata… Devo dire che non ci siamo mai sentiti smarriti o soli.
Avete un aneddoto simpatico o curioso da raccontarci?
Marco: il primo mese a Boquete volevo comprare una macchina usata e mi sono presentato dal venditore con il mio fare “milanese”, coinciso e di fretta. Il proprietario mi ha fermato, mi ha offerto una tazza di caffè locale e abbiamo parlato due ore della sua famiglia e delle sue passioni e solo negli ultimi cinque minuti della macchina. Mi ha detto “tranquillo, la macchina non scappa”. E’ stato il mio primo vero corso di adattamento allo stile di vita panamense!
Che consiglio dareste ad una coppia che sta valutando il trasferimento a Panama?
Clara: di non farsi bloccare dalla paura del cambiamento. Panama offre una qualità di vita, una sicurezza e una serenità economica che in Europa oggi sono difficili da trovare. L’importante é affidarsi a professionisti seri che conoscano bene sia le normative locali che quelle italiane.
Torniamo un attimo al punto di partenza: che cosa vi ha spinto, a più di sessant’anni, a fare un passo così grande e scegliere proprio Panama per la vostra pensione?
Marco: è stata una decisione maturata negli ultimi anni di lavoro, in Italia vedevamo i nostri risparmi erodersi ogni mese tra tasse elevate, spese di riscaldamento, bollette, auto ed un costo della vita sempre più alto. Ci rendevamo conto che per mantenere uno stile di vita decoroso avremmo dovuto fare continue rinunce. Volevamo che la pensione fosse finalmente un momento di meritato relax e scoperta, non di ansia per arrivare a fine mese.
Clara: esatto, cercavamo un Paese che ci offrisse tre cose fondamentali: sicurezza, un clima caldo ma piacevole e sanità di altissimo livello. Cercando online abbiamo scoperto Panama e abbiamo capito che aveva una marcia in più. Quando abbiamo sommato tutti questi fattori abbiamo capito che non era solo un sogno ma la scelta più intelligente che potessimo fare per il nostro futuro.
La vostra storia è d’ispirazione! Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Marco: continuare a goderci la vita! Vogliamo esplorare ancora di più questo Paese splendido, fare qualche viaggio nei dintorni e chissà, magari accogliere presto i nostri amici dall’Italia che vedendoci sereni stanno iniziando a farci un pensierino anche loro…
Grazie di cuore Marco e Clara per aver condiviso la vostra esperienza ed un grande augurio per il proseguimento della vostra vita a Boquete!
Marco e Clara: grazie a voi e un saluto affettuoso a tutti dall’altra parte dell’Oceano!
Contattaci e prenota la tua consulenza!
Prima di un espatrio in uno dei molti Stati da noi proposti, organizziamo un appuntamento individuale.
L'appuntamento consiste nelle seguenti attività:
- analizzare le tue aspettative;
- valutare la tua situazione pre-espatrio ed eventuali criticità/ostacoli;
- stabilire la fattibilità del tuo trasferimento all'estero;
- individuare i pro e i contro della destinazione (una o più) in merito alle tematiche più varie: tassazione, affitti, costo della vita, clima, sicurezza, assistenza sanitaria, etc;
- programmare il percorso di trasferimento: tempistiche, modalità, costi.





