Il Consiglio dell’Unione Europea ha aggiornato la propria lista delle giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali: la novità principale risiede nell’uscita di due Paesi chiave – Panama e Vietnam – dalla temuta blacklist. 

Questo passaggio non è un semplice dettaglio burocratico: rappresenta una svolta strategica per chi intende pianificare un trasferimento di residenza o un investimento internazionale in modo sicuro e trasparente.

 

Come Panama e Vietnam hanno convinto l’UE

L’uscita dalla blacklist del Consiglio UE premia gli impegni concreti e le riforme legislative introdotte da entrambe le nazioni per allinearsi agli standard internazionali di governance fiscale dell’OCSE e dell’Unione Europea.

 

Panama: riforma della sostanza economica

Panama ha affrontato una delle storiche riserve dell’UE riguardanti il proprio regime di tassazione territoriale, adeguando la propria legislazione introducendo requisiti stringenti sulla sostanza economica:

  • Le entità con sede a Panama devono ora dimostrare una presenza reale sul territorio (uffici reali, personale locale e gestione effettiva) per poter beneficiare dell’esenzione sui redditi generati all’estero;
  • Questo allineamento elimina le etichette di “regima fiscale dannoso” e favorisce la trasparenza dello scambio di informazioni.

 

Vietnam: standard di trasparenza e reporting

Il Vietnam ha intrapreso un percorso di adeguamento degli standard di trasparenza fiscale e di rendicontazione Paese per Paese (Country-by-Country-Reporting), rafforzando le tutele nel contrasto all’evasione fiscale transfrontaliera e posizionandosi come un hub sempre più credibile nel mercato asiatico.

 

La rilevanza operativa per imprenditori e privati

Essere usciti dalla blacklist ed essere invece classificati nella greylist, significa essere ufficialmente riconosciuti dall’UE come partner cooperativo, seppure sotto monitoraggio attivo durante l’attuazione completa delle riforme assunte. L’impatto storico di questo passaggio per chi opera con l’estero è immediato:

  • Riduzione dei controlli e dei costi di compliance (DAC6): i trasferimenti operativi o finanziari legati a Panama e Vietnam non subiscono più le penalizzazioni o i controlli preventivi automatici riservati alle giurisdizioni “non cooperative”;
  • Superamento delle sanzioni fiscali nazionali: molti Stati UE applicano misure difensive rigide contro i Paesi in blacklist (come la non deducibilità automatica dei costi o ritenute alla fonte maggiorate). Con l’inserimento nella greylist queste restrizioni vengono gradualmente superate;
  • Semplificazione bancaria e operativa: le operazioni finanziarie internazionali verso e da questi territori subiscono un livello inferiore di blocco o di controlli sulle transazioni da parte degli istituti di credito europei.

 

Cosa cambia per i pensionati che si trasferiranno a Panama o in Vietnam?

L’uscita dalla blacklist ha un impatto diretto e positivo anche sulle persone fisiche, in particolare sui pensionati che desiderano trasferirsi all’estero per godere di un clima favorevole, di un costo della vita contenuto e delle agevolazioni fiscali.

MAGGIORE SICUREZZA NELL’ISCRIZIONE ALL’A.I.R.E. E NEI TRASFERIMENTI DI REDDITI

Trasferire la propria residenza fiscale in un Paese in blacklist comporta spesso controlli stringenti, presunzioni di residenza in Italia e ostacoli nell’accredito diretto della pensione o nell’esenzione dalle doppie imposizioni.

La promozione alla greylist riduce significativamente il rischio di contenziosi con il Fisco italiano e semplifica i rapporti con le banche europee per il trasferimento dei fondi.

PANAMA E IL VISTO PENSIONADO

Panama è storicamente una delle destinazioni più ambite dai pensionati di tutto il mondo grazie al programma “visa pensionado” che offre vantaggi fiscali sui redditi di fonte estera (0% per pensioni private) e un’ampia serie di agevolazioni e sconti su servizi, trasporti ed esami medici. L’uscita dalla blacklist garantisce ai pensionati una cornice di assoluta tranquillità contributiva. 

VIETNAM, LA NUOVA FRONTIERA ASIATICA

Un Paese riconosciuto come cooperativo dall’UE lo rende maggiormente appetibile al pensionato straniero in ambito fiscale e nella gestione dei trasferimenti bancari transfrontalieri.

Grazie al costo della vita contenuto, ai paesaggi mozzafiato e alla cultura accogliente il Vietnam è una destinazione sempre più amata dai pensionati per il trasferimento all’estero. Se stai pianificando un trasferimento in questo Paese ci sono degli aspetti burocratici importanti da conoscere subito, come abbiamo scritto in questo articolo.

 

Perché trasferirsi con REFRAMED?


RELOCATION CONCIERGE
REFRAMED fornisce assistenza personalizzata in tutte le fasi del processo di relocation, dalla pianificazione strategica iniziale passando per la ricerca casa e accompagnamento durante un viaggio immobiliare fino al trasferimento definitivo a livello anagrafico e fiscale nel Paese di destinazione.
Relocation Concierge significa pianificare ed essere al tuo fianco in ogni fase del trasferimento all’estero.


ANALISI MULTIDISCIPLINARE, PRIMA DI PARTIRE
Analizziamo in anticipo tutte le implicazioni fiscali, previdenziali, finanziarie e patrimoniali legate al trasferimento, azzerando i rischi sia in Italia che nel Paese di destinazione, tramite consulenze specialistiche.


PIATTAFORMA DI COLLABORAZIONE ESCLUSIVA
Grazie alla nostra piattaforma di condivisione ad accesso riservato, segui in tempo reale l’avanzamento delle attività del tuo trasferimento all’estero.
Scegliere REFRAMED significa scegliere un partner che valorizza il tuo tempo, la tua sicurezza e la tua serenità tanto quanto la buona riuscita del progetto di trasferimento.


LA NOSTRA GARANZIA
REFRAMED trasforma la complessità del trasferimento fiscale in un processo strutturato, trasparente e completamente personalizzato, garantendo risultati, discrezione, conformità normativa e capacità di risolvere problemi.


CERTIFICAZIONI E CREDENZIALI
REFRAMED ha scelto di certificarsi ISO 9001:2015 per dimostrare l’impegno dell’azienda nel garantire affidabilità, miglioramento continuo e soddisfazione del cliente. La Certificazione ISO 9001:2015 assicura che i servizi offerti dall’azienda tengano effettivamente conto delle esigenze del cliente e dei requisiti normativi.

Siamo certificati come fornitore ufficiale e membro di EuRA – European Relocation Association – Ente professionale di categoria per i fornitori di servizi di trasferimento e servizi affiliati. Potete trovare il nostro profilo sul loro sito ufficiale cliccando qui.

Inoltre, cliccando su questo link, è possibile verificare il Certificato rilasciatoci dall’Investment Migration Council (IMC), organizzazione internazionale con sede a Ginevra in Svizzera.

Infine, nel nostro team puoi trovare competenze certificate tramite l’Attestato di Qualità e di Qualificazione Professionale ai sensi della legge 4/2013 rilasciato da organismo riconosciuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE).

 

Contattaci e prenota la tua consulenza sul trasferimento all’estero!

 


Condividi

Prima di un espatrio in uno dei molti Stati da noi proposti, organizziamo un appuntamento individuale.

L'appuntamento consiste nelle seguenti attività:

  1. analizzare le tue aspettative;
  2. valutare la tua situazione pre-espatrio ed eventuali criticità/ostacoli;
  3. stabilire la fattibilità del tuo trasferimento all'estero;
  4. individuare i pro e i contro della destinazione (una o più) in merito alle tematiche più varie: tassazione, affitti, costo della vita, clima, sicurezza, assistenza sanitaria, etc;
  5. programmare il percorso di trasferimento: tempistiche, modalità, costi.

Vuoi trasferirti all'estero? Clicca qui sotto il riquadro in base alle tue esigenze:

Vuoi trasferirti all'estero?

Compila il questionario e ti ricontatteremo!

LANGUAGE: English Русский