Elena è una nostra professionista di fiducia alle Azzorre e ci ha offerto il suo punto di vista rispondendo ad alcune nostre domande e curiosità. 

Ciao Elena,

Una piccola presentazione: quanti anni hai, qual è la tua città d’origine?

Ciao, ho 41 anni e sono originaria di Brescia.

Come hai scoperto le Isole Azzorre, e che cosa ti ha portato a decidere di trasferirti qui?

Ho scoperto le isole Azzorre grazie ad un bellissimo libro di Antonio Tabucchi, “Donna di Porto Pim”. La decisione di trasferirmi qua è stata presa dopo un “viaggio di ricognizione”, durante il quale ho capito che questo era il posto dove volevo vivere. Stavo, con mio marito ed i nostri due figli, cercando un luogo migliore dove vivere; da tempo avevamo deciso di lasciare l’Italia.

In particolare, perché hai scelto l’isola di Faial, che cosa ti ha colpito più delle altre isole?

Faial è stata scelta, per così dire, a tavolino. Pareva avere tutte le caratteristiche ideali per viverci, le dimensioni, il flusso turistico ancora contenuto, i servizi di buon livello (scuole, sanità ecc), la presenza di tanti residenti stranieri, la collocazione.

Ci racconti una tua giornata tipo?

La mia giornata tipo si divide tra la gestione dei miei due figli, il lavoro, la creazione di artigianato (dipinto su tegole antiche) e, durante l’estate, l’ affitto di materiale da campeggio. Talvolta si va al cinema, in piscina, oppure semplicemente ci si rilassa facendo una passeggiata nella splendida natura faialense. D’estate il mare è splendido e tanti sono i luoghi, spiagge e piscine naturali, dove si può fare un fantastico bagno nell’acqua cristallina. Molte sono le feste e le sagre che animano le serate estive in tutta l’isola.

Trasferimento Portogallo, Azzorre

Trasferimento Portogallo, Azzorre

Il clima alle Azzorre: come lo descrivi?

Il clima delle Azzorre si potrebbe definire oceanico e sub-tropicale nello stesso tempo ma io lo definisco semplicemente un’eterna primavera; ci sono fioriture in ogni mese dell’anno. Le temperature non sono mai né molto alte, né molto basse, sempre gradevoli. La vegetazione lussureggiante è dovuta alle piogge, che cadono abbondanti durante l’inverno e la primavera. Durante un solo giorno si può avere un assaggio della 4 stagioni e passare da un forte temporale con tuoni e lampi ad un cielo terso e brillante, invaso dagli arcobaleni ed illuminato da un sole intenso e caldo, anche durante l’inverno.

Venendo a cose più “pragmatiche”: ci fai un po’ di esempi per capire il costo della vita qui?

Costo medio di una fattura dell’acqua per una famiglia di 4 persone con consumo moderato: € 5 durante l’inverno € 10 durante l’ estate. Questo costo include anche la tassa sui rifiuti.

L’energia elettrica è più cara e ci si aggira attorno ai € 40/50 mensili. La rete di fornitura di gas non esiste ma si utilizzano ancora le bombole per cucinare e per lo scaldabagno; una bombola di dimensioni standard costa € 19 e dura circa un mese, in una famiglia di 4 persone con consumo standard.

Un caffè al bar costa circa € 0,65-0,80.

Una coppia può cenare al ristorante mangiando un piatto di pesce o carne, bibita e caffè, spendendo meno di € 30.

Nella grande distribuzione la carne, il pesce ed il formaggio hanno dei prezzi molto accessibili perché si tratta di prodotti locali; per quanto riguarda la maggior parte degli altri prodotti di consumo, direi che i prezzi non sono molto diversi da quelli italiani poiché si tratta di prodotti importati.

Trasferirsi alle Azzorre, isola di Faial

Trasferirsi alle Azzorre, isola di Faial

Casa in affitto: quali sono i costi mensili?

Le case in affitto non sono infinite, considerate le dimensioni ridotte del territorio, ma ci  sono. Si possono trovare modeste casette in campagna a partire dai 250-300 € mensili. I costi in città chiaramente sono più elevati e si possono affittare appartamenti a partire dai 500-600 € mensili. Questi ovviamente sono dei prezzi di indicativi.

Il tuo piatto preferito…

Bistecca di tonno, senza dubbio; il tonno è freschissimo, tenero e succulento; non troppo cotto viene accompagnato con verdure saltate, riso e patate fritte o lesse. Normalmente il condimento è a base di burro salato e aglio. Una vera delizia.

Se chiudi gli occhi e pensi a Faial, quali colori vedi, quali profumi percepisci?

Vedo tutte le sfumature del verde e del blu, il colore sgargiante dei fiori, il rosa, il rosso, l’arancio ed il giallo, ma anche il candido bianco delle calle selvatiche che punteggiano i prati. Vedo poi il nero delle spiagge vulcaniche contrastato dai vivi colori degli arcobaleni che popolano spesso i cieli e sembrano sorgere dalle acque dell’oceano. Il profumo che più mi piace è quello del vento, fresco e pulito porta con sé l’aroma del mare.

Vivere in un’isola o sulla terraferma: quali sono le differenze?

Vivere su un’isola è un’esperienza molto particolare.

Per chi, come me, viene da un contesto caotico e sovrappopolato, connesso col resto del mondo nella maniera più frenetica, abituarsi a vivere lontano da tutto, nella pace e nel silenzio di una natura maestosa è un’avventura affascinante ma non  sempre facile. Faial si trova davvero lontano da tutto, a 2h45 di volo da Lisbona. Si tratta di un luogo remoto ed isolato, un’ isola piccola per estensione e che conta circa 15mila abitanti.

La principale differenza, secondo me, sono le limitazioni che lo spazio impone… la sensazione di vivere su un piccolo pezzetto di roccia circondato dal mare è incredibile. A volte sento la mancanza di salire su un treno per fare un lungo viaggio oppure di guidare in autostrada per ore ed arrivare in un posto totalmente differente… per fare il giro completo dell’isola è sufficiente un’ora!!

Altre differenze importanti sono poi il ridotto numero di abitanti, l’assenza del traffico, del caos, dell’inquinamento, dell’industria, dei grandi centri commerciali che ormai infestano le nostre città, il tasso di criminalità molto basso, l’atteggiamento accogliente ed amichevole delle persone.

Torni spesso in Italia?

No, torno raramente in Italia.

Come ti relazioni ai tuoi familiari? Vi sentite spesso?

Grazie a Skype le distanze sembrano accorciarsi ed è bello potersi parlare guardandosi negli occhi; normalmente ci sentiamo ogni 10-15 giorni.

Ultima e classica domanda: Torneresti mai a vivere nel tuo paese natale?

No, non tornerei a vivere in Italia e anzi, per essere sincera, quando ci torno per ferie sento dopo qualche giorno il desiderio di tornare alla mia isola!!!

Articolo comparso anche qui: https://www.voglioviverecosi.com/come-si-vive-alle-azzorre.html