Molti italiani immaginano di trasferirsi all’estero e di trascorrere gli anni della pensione in un luogo accogliente, caldo e più economico rispetto all’Italia. Alcuni hanno realizzato il loro sogno, scegliendo di trasferirsi in una delle “super classiche” destinazioni come le isole Canarie o il Portogallo continentale, altri invece hanno optato per località più “originali” e curiose da scoprire, sperimentando così la brezza di andare oltre alle solite opzioni. Ad esempio… le Azzorre!

Le Isole Azzorre sono 9 piccoli paradisi terrestri, ognuna delle quali racchiude un micro-mondo a sé stante, sono tra le mete più affascinanti e richieste da chi desidera fare una scelta di vita avvincente e radicale: ciò che possiamo dire con certezza è che trasferirsi qui non è cosa per tutti ma solo per chi possiede i requisiti giusti per una vita davvero “alternativa”.

Si tratta di un arcipelago situato nel mezzo dell’Oceano Atlantico, nel suo punto centrale equidistante dall’America e dall’Europa. Ciò che più caratterizza queste isole è la strettissima relazione tra Uomo e Natura: chi vive qui non può che amare il verde delle foreste incontaminate, gli animali che circolano liberamente (basti pensare che nell’Isola di Sao Miguel il rapporto uomo-mucca è di 1:3 con prodotti derivati dal latte davvero prelibati!), i crateri vulcanici e le vette che dominano ogni isola e naturalmente la bellezza dell’Oceano che circonda ed abbraccia i confini di ognuno di questi preziosi luoghi naturali.

PENSIONE E COSTO DELLA VITA
Uno dei motivi principali per cui moltissimi pensionati italiani si sono trasferiti in Portogallo è legato alla possibilità di defiscalizzare completamente la propria pensione, grazie ad una legge (portoghese, per la precisione si tratta del d.L. 249/2009) stipulata nel 2009 che permette a chi sposta la propria residenza in Portogallo di assumere lo status di RNH (Residente Nao Habitual), il quale comporta una serie di vantaggi fiscali indirizzati a chi desidera investire nel territorio oppure ai pensionati che, trasferendosi, portano con sé la propria pensione. Pur essendo Regione Autonoma rispetto al Portogallo continentale, le isole Azzorre così come tutti i territori di mare portoghesi, offrono la possibilità di usufruire di questo importante vantaggio fiscale per ben 10 anni, se portato a compimento in modo regolare l’iter burocratico necessario all’ottenimento della residenza non abituale.

Il costo della vita qui è decisamente inferiore sia rispetto all’Italia, sia rispetto al Portogallo stesso, dove gli affitti sono saliti vertiginosamente negli ultimi anni, specialmente nelle regioni più gettonate dai pensionati europei che hanno decido di trasferire qui la loro residenza.

DIFFERENZA TRA LE ISOLE
Le Isole Azzorre si differenziano tra di loro sia per dimensione che per lo stile di vita che offrono: Sao Miguel e Terceira sono infatti le due isole più grandi, maggiormente legate allo sviluppo commerciale e più popolate, offrono più servizi e locali legati allo svago, anche se nessuna di queste isole è il posto giusto per la “fiesta”. Faial (letteralmente “Ilha Azul” nome derivato dall’intenso colore blu delle ortensie presenti in tutto il territorio), Pico e Sao Jorge sono invece le famose isole del “triangolo”: vicine tra di loro sono facilmente raggiungibili tramite traghetto, offrono innumerevoli attrazioni turistiche marittime e montane, adatte a chi ha un vero amore per il mare e soprattutto… per la vela!
Esiste poi una terza opzione, solo per i più audaci, per chi desidera staccare in modo netto e totale da tutto e da tutti: Flores, Corvo e l’isola Graciosa, piccoli paradisi verdi dai paesaggi maestosi e molto poco abitate, per una vita veramente… wild!